La funzione consente di calcolare la tassa automobilistica inserendo la targa del veicolo. Il calcolo è effettuato considerando tutte le informazioni del veicolo presenti a sistema. In particolare si terrà conto del tariffario della Regione di residenza del proprietario del veicolo.

ATTENZIONE: questa funzione non deve essere utilizzata se, per il veicolo, è presente un contratto di leasing, usufrutto o acquisto con patto di riservato dominio. In tali ipotesi è necessario utilizzare la formula completa.

Il pagamento della tassa automobilistica deve essere effettuato in periodi fissi che, normalmente, coincidono con il primo mese di validità della tassa. Ad esempio, per un autoveicolo con scadenza del bollo aprile 2016 il versamento della tassa dovrà essere effettuato nel mese di maggio 2015.

La formula effettua il calcolo della tassa ed eventuali sanzioni e interessi al momento in cui viene effettuata la richiesta:

  • se la richiesta è effettuata nel periodo previsto per il pagamento, non sono indicati importi per sanzioni e interessi
  • se la richiesta è effettuata in una data successiva al periodo previsto per il pagamento, vengono visualizzati anche i relativi importi di sanzioni e interessi.

Nel caso dell’esempio precedente, se la richiesta di calcolo è effettuata:

  • dal 1° al 31 maggio 2015, la formula propone l’importo della tassa senza sanzioni e interessi
  • Verde vendita migliore La Glamour Borsa dopo il 31 maggio 2015 il pagamento è tardivo e sono riportati anche gli importi di sanzioni e interessi

Se la richiesta è effettuata prima di maggio 2015 la formula considera la scadenza precedente (aprile 2015, con periodo di pagamento maggio 2014) e propone anche gli importi di sanzioni e interessi.

Si segnala che la formula per targa non effettua il calcolo della tassa per alcune categorie di veicoli ad uso speciale (non elencate nella Tariffa I del Testo Unico delle tasse automobilistiche 5 febbraio 1953, n. 39), per i quali il calcolo deve essere effettuato utilizzando la portata fittizia ai fini fiscali. In questo caso occorre utilizzare l’apposita formula "Calcolo del bollo con portata fittizia ai fini fiscali".